lavastoviglie consumo energetico

Ormai è diventa una costante, i prezzi migliori li si trovano nei siti specializzati online. Non importa la categoria del bene che si sta cercando, la sensazione e la realtà, ci dicono che acquistarli online conviene. Non è solo dovuto al fatto che chi gestisce un magazzino online può avvalersi di una struttura dei costi migliore, ma anche per la capacità di intercettare esattamente ciò che vuole l’utente e fornirglielo con offerte irripetibili che sono semplicemente il frutto di acquisti a numero elevato che convengono a tutti.

Nel caso delle lavastoviglie questo trend è abbastanza evidente, prendi ad esempio la pagina web del sito ecommerce Yeppon: https://www.yeppon.it/grandi-elettrodomestici/lavastoviglie/. Dalle caratteristiche dei prodotti in vendita ci si può rendere immediatamente conto che i prezzi sono più che convenienti in relazione alla qualità degli elettrodomestici proposti, anche in relazione alla classe energetica.

In ogni caso la lavastoviglie la si valuta per diversi fattori. Uno dei più importanti è sicuramente il consumo energetico. Ciò che importa di più nella valutazione di quella che far per noi, è la quantità di volte che la utilizziamo in un anno. Ci sono famiglie e famiglie, quelle più numerose la fanno funzionare di continuo e selezionarne una in classe A+++ ha molto senso se si bada al risparmio.

A proposito di classi energetiche, lo sapevi che sono ben 7? quella che ti ho citato poco fa è solo l’ultima. Da una classe B ad una A+++ ci passa la bellezza di 150 KWh di consumo aggiuntivo in più in un anno. Si può fare una stima su 180 lavaggi l’anno di un aggravio di 30 euro sul costo della bolletta. Visto che una famiglia italiana di lavaggi ne fa molti di più e l’energia tende ad essere sempre più salata, risulta chiaro che se si deve acquistare ora una lavastoviglie è meglio sceglierla nella classe più evoluta. Probabilmente nel tempo si ripaga da sola.

Le funzioni importanti da tenere d’occhio

Al di la del loro prezzo e del risparmio energetico, ci sono altre caratteristiche che vale la pena valutare anche se una lavastoviglie risulta molto conveniente per via del fatto che è in offerta.

Il tipo di lavaggio è importante. Quello Bio che un tempo veniva chiamato economico, ha la capacità di lavare le stoviglie e 50° utilizzando anche un minor quantitativo di acqua. Alla lunga questa funzione può ripagare la spesa poiché è il riscaldamento dell’acqua ad incidere di più sul consumo energetico.

Molto apprezzabile è anche la funzione del lavaggio automatico secondo il quale la stessa lavastoviglie valuta il livello di sporco e stabilisce come deve lavare le stoviglie. Dispone di un sensore di torbidità dell’acqua e agisce di conseguenza. Anche il lavaggio ridotto a mezzo cestello segue la stessa logica.

Un’altra funzione è la partenza differita, di cui sono dotati molti elettrodomestici. Se si dispone di una tariffa energetica agevolata per la notte, anche questo agevola il consumo annuale di energia elettrica.

Il rumore viene indicato nella scheda tecnica e di solito va da 40 a 50 decibel. Non è un problema a meno che non sia stata installata in una zona sensibile per il riposo notturno dove anche pochi decibel si fanno sentire.

In generale la qualità di una buona lavastoviglie si basa sulle esperienze altrui, alcune hanno dei marchi che racchiudono elementi qualitativi come la resistenza ma è meglio farsi un giro nelle recensioni per indagare su alcuni elementi importanti. Uno di questi sono le guarnizioni. Il ciclo di umidità e di calore intenso possono intaccarle. Le lavastoviglie che utilizzano componenti non di qualità presentano lo scollamento della guarnizione già nei primi mesi.

 

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