Documenti nascita bambino

Quando nasce un bambino la gioia e l’emozione tolgono l’attenzione dalle questioni tecniche, specie da quelle burocratiche. Eppure i documenti per la nascita del proprio bambino sono fondamentali ed è importante sapere come muoversi, presso quali uffici recarsi, in modo da organizzarsi al meglio.

Cosa serve per ottenere i documenti di un neonato

Andiamo con ordine e vediamo prima quali sono i documenti che dovrete richiedere dal momento della nascita di vostro figlio. Nelle settimane successive alla nascita ci si dovrà occupare del:

  • certificato anagrafico;
  • codice fiscale;
  • tessera sanitaria;
  • carta d’identità;
  • passaporto (opzionale).

La carta d’identità

Il primo dei documenti che attestano la nascita di vostro figlio è il cosiddetto certificato anagrafico. Per richiedere questo atto bisogna recarsi all’anagrafe e presentare l’atto di nascita che il personale sanitario dell’ospedale nel quale si è partorito, consegneranno al momento delle dimissioni. Insieme all’atto di nascita bisogna presentare anche la carta d’identità del padre. L’atto di nascita è uno dei più importanti non solo dal punto di vista cronologico (è infatti il primo) in quanto tornerà utilissimo anche nel corso degli anni.

Il codice fiscale

Per il codice fiscale del neonato la procedura è ancora più semplice, in quanto in molti comuni questo documento viene spedito direttamente a casa. Come riportato sul sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate, per i bambini appena nati “il codice fiscale viene attribuito dai Comuni ai neonati, al momento della prima iscrizione nei registri d’anagrafe della popolazione residente, attraverso il sistema telematico di collegamento con l’Anagrafe tributaria.

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La tessera sanitaria

Per quel che riguarda la tessera sanitaria il problema non si pone, in quanto essa è il codice fiscale. A differenza di quanto avveniva fino a qualche anno fa, oggi questi due documenti sono stati uniti. Per cui sulla tessera sanitaria ci saranno anche i sedici caratteri alfanumerici del codice fiscale. La particolarità sta nel fatto che al momento della richiesta del codice fiscale, al bambino appena nato verrà spedita una tessera sanitaria provvisoria. Questa ha validità di un anno e permette al bambino di ottenere un’assistenza sanitaria completamente gratuita. Al termine dei dodici mesi viene emessa e spedita (dopo richiesta sul sito del Servizio Sanitario Nazionale) la tessera sanitaria con la validità ordinaria di 6 anni.

La carta d’identità

Parliamo ora della carta d’identità del neonato. Per richiedere e ottenere questo documento è necessario presentare i documenti di cui abbiamo appena parlato, ovvero il certificato anagrafico e la tessera sanitaria con il codice fiscale. Per la carta d’identità bisogna recarsi presso il proprio comune di residenza presentando i documenti dei genitori e tre fototessere del bambino. La validità della carta d’identità è di tre anni per i neonati per poi diventare quinquennale fino al compimento dei diciotto anni.

Il passaporto

Il passaporto è un documento opzionale in quanto è utile solamente per potersi recare in Paesi extracomunitari. Per ottenere questo documento bisogna fare domanda presso la Polizia di Stato, potendo prenotare online l’appuntamento. Anche in questo caso il passaporto del neonato ha validità di tre anni per poi passare a cinque non appena il bambino diventa maggiorenne.

E per i genitori?

Come abbiamo avuto modo di accennare parlando dei diritti sul lavoro delle donne durante e dopo la gravidanza, la nascita di figlio comporta anche la richiesta di alcuni documenti per il proprio datore di lavoro. Questi documenti servono a garantirsi i congedi di maternità e tutte le agevolazioni legate alla nascita di un figlio. Entro trenta giorni dal parto dovrete inviare il certificato di nascita al datore di lavoro e all’INPS o spedendo il certificato originale o firmando un’autocertificazione.

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Le comunicazioni con l’INPS, anche per la maternità facoltativa e per i riposi per l’allattamento, possono essere effettuate o tramite il portale dedicato (con le proprie credenziali), oppure chiedendo l’intervento dei patronati autorizzati. È possibile chiamare il Contact Center dell’INPS all’803164 (numero verde gratuito da rete fissa) o allo 06164164 (a pagamento) per ottenere maggiori informazioni su ogni procedura.

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