Cosa non mangiare in gravidanza

La gravidanza è per ogni donna un evento assolutamente unico e importantissimo. Diventare mamma non è chiaramente un’esperienza soltanto fisica,  ma anche emozionale e mentale molto forte proprio perché un essere umano cresce attraverso un altro essere umano per poi nascere. Proprio perché è  un momento molto importante, ogni donna che durante questa fase della sua vita deve seguire alcuni  accorgimenti per assicurare una buona crescita al suo bambino e per vivere anche lei stessa al meglio e in salute.

Una delle cose più importanti quando si è in dolce attesa è seguire una buona alimentazione: variegata e salutare facendo sopratutto  attenzione a quali sono i cibi da evitare e quali, invece, da poter assumere.  La cosa fondamentale è avere una dieta equilibrata fatta di: carboidrati, proteine, vegetali, grassi. Tra i tanti alimenti ce n’è sono alcuni che  vanno  tassativamente vietati.

Ecco la lista di tutto quello che durante la gravidanza non si deve assolutamente mangiare:

  1. Sushi. Il pesce crudo può essere pericoloso anche quando non si è incinte a causa del parassita Anisakis.
  2. Carne cruda. Per evitare il rischio di toxoplasmosi, la carne deve essere sempre ben cotta
  3. Salumi. Vale il consiglio della carne: per evitare il rischio di toxoplasmosi, bisogna consumare solo quelli cotti, come prosciutto cotto e mortadella.
  4. Formaggi molli e semimolli. Gorgonzola, brie, camembert e simili sono da evitare perché potrebbero contenere il battere che causa la listeriosi.
  5. Latte crudo non pastorizzato. Per eliminare l’eventuale presenza di agenti patogeni, il latte crudo non pastorizzato, quello appena munto o acquistato direttamente in cascina, può essere consumato solo dopo bollitura.

Altri cibi invece possono essere assunti ma a piccole dosi come:

  1. La coca cola, le bevande gassate vanno limitate: l’assunzione di zuccheri semplici nella dieta deve essere controllata tanto più in gravidanza, quando il metabolismo degli zuccheri si modifica è ed più facile avere problemi di glicemia alta e diabete gestazionale.
  2. Da evitare, invece, le cosiddette bevande light, perché contengono dolcificanti artificiali.
  3. In sintesi, una coca-cola, occasionalmente, si può bere, ma nel quotidiano è meglio preferire spremute fresche e succhi di frutta naturali.
  4. Zucchero e dolcificanti vanno evitati: lo zucchero bianco e quello di canna sono entrambi zuccheri raffinati che provocano un rapido rialzo della glicemia nel sangue, quindi andrebbero limitati al massimo. Vale lo stesso per l’uso di dolcificanti artificiali.
  5. Il tonno o il pesce spada  in scatola: questi tendono ad accumulare maggiori quantità di mercurio nei loro tessuti rispetto ad altri pesci di media o piccola taglia. E’ meglio evitare di assumere grosse quantità di mercurio che possono risultare potenzialmente tossiche per il feto.
  6. Il salmone è un’ottima fonte di omega 3 e assumerlo in gravidanza è consigliato.  Quando si può  è da preferire quello pescato rispetto a quello allevato, perché ha una maggiore concentrazione di questi preziosi nutrienti.  Quello da evitare invece è quello affumicato, che è più a rischio di contaminazione da Listeria monocytogenes, un batterio che si adatta perfettamente ad ambienti in cui altri batteri alimentari (come la più nota salmonella) non sopravvivono, ed è pericoloso in gravidanza per i danni che può provocare al feto.
  7. Attenzione a i molluschi possono essere consumati con tranquillità, ma è fondamentale cuocerli in modo da eliminare il rischio di infezione, non da parte di toxoplasma, ma da parte di salmonelle.
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