Bambini e sport

La fine delle vacanze coincide non solamente con l’inizio della scuola, ma anche con il ritorno a tutte quelle attività che l’estate solitamente mette in stand-by. Tra queste l’attività fisica e lo sport. Abbiamo più volte avuto modo di parlare di esercizi fisici, ma rivolgendoci principalmente alle mamme, con un’attenzione particolare allo sport per le casalinghe e alla ginnastica in gravidanza. Da molti anni si parla dell’importanza dello sport nei bambini, tanto da essere riconosciuto dalle Nazioni Unite come un diritto fondamentale del bambino.

Sport e bambini: diritti e doveri

Non siamo abituati a parlare dello sport come un diritto dei bambini. Eppure è diffusa la tendenza a non praticare attività sportive, se non nell’ora di educazione fisica obbligatoria nella scuola. Tale atteggiamento mostra quanto non si sia realmente compresa l’importanza dello sport nell’adolescenza. Se esso è riconosciuto come diritto è altrettanto vero che dovrebbe apparire come un dovere, soprattutto dei genitori verso i propri figli. Non come un obbligo, ma come educazione alla crescita sana ed equilibrata del bambino.

I vantaggi dell’attività fisica

Sono veramente tanti i vantaggi del praticare sport e attività fisica sin da quando si è bambini. Si tratta di benefici di natura fisica, psicologica e sociale. Il primo grande vantaggio è che le attività sportive per bambini permettono alle nuove generazioni di contrastare il fenomeno della sedentarietà. Ci muoviamo meno e anche i pochi spostamenti che facciamo sono agevolati dall’utilizzo di mezzi tecnologici (automobili, autobus, scale mobili, ascensori, eccetera). Quest’abitudine ha generato notevoli problemi, non ultimo il fenomeno dell’obesità.

Fare attività fisica è quindi utile per i bambini perché, sin da quando sono piccoli, gli permette di fare esperienza del proprio corpo. In questo modo migliorano la mobilità fisica e atletica, sviluppano l’apparato osseo e muscolare, riduce il grasso, potenzia l’attività cardiovascolare e aiuta complessivamente il fisico a prevenire altre malattie. Senza contare come lo sport aiuti anche l’alimentazione dei bambini e li educhi a prendersi cura del proprio benessere.

Oltre ai vantaggi fisici ci sono quelli di natura psicologica. Con lo sport i bambini riducono l’ansia e lo stress, ma anche tutti quei problemi legati alla solitudine, all’irrequietezza e al non essere accettati. Per questo lo sport è importante anche dal punto di vista sociale, perché permette ai bambini di non isolarsi, di crescere divertendosi e di approcciare a dinamiche di gruppo e di gioco di squadra.

Inoltre diversi studi hanno dimostrato come il rapporto tra i bambini e lo sport aiuta i ragazzi a migliorare le loro capacità mentali e di apprendimento.

Bambini e sport: quando iniziare

Una delle domande più frequenti quando si parla dello sport per bambini è quella inerente all’età. Quando cominciare? In realtà non esistono soglie minime, anche se è necessario che il bambino si regga in piedi da solo e cammini. È altrettanto vero che è utile che il bambino, già in casa, venga stimolato a muoversi e a conoscere il mondo che lo circonda. Mediamente già dal terzo anno di vita i bambini possono approcciarsi a qualche disciplina sportiva. Esistono scuole e centri rivolti proprio ai bambini, con strutture e percorsi adeguati al loro livello, capaci di accompagnarli nella crescita.

Legato al discorso sull’età c’è anche quello sul tipo di sport. Molti genitori si domandano se esita uno sport più adatto per i propri bambini. In realtà no, ogni disciplina ha i suoi vantaggi e le sue peculiarità. Molto dipende dal desiderio del bambino e dalle possibilità (anche logistiche) dei genitori. È infatti importante che i genitori sostengano i bambini nella scelta del tipo di sport da fare e non li facciano sentire abbandonati o trascurati. Ogni sport, sia individuale che di squadra, aiuta il bambino a stare bene e a crescere in maniera sana. È importante che lo sport non diventi l’unico impegno dei ragazzi. La scuola e la compagnia degli amici, non devono mai venire in secondo piano. La crescita, infatti, deve essere equilibrata e armonica e ogni cosa deve avere il suo posto.

Il ruolo dei genitori è importante anche per controllare che l’ambiente sportivo dove cresce il proprio bambino sia sano e non vittima di incompetenze, carenze o comportamenti pericolosi. Lo sport e l’attività fisica sono una palestra di vita per ogni bambino, che impara come per raggiungere obiettivi ci sia bisogno di pazienza, determinazione, allenamento e fatica. Tutti elementi che gli torneranno sempre utili, a qualsiasi età.

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