Ultimi articoli

Latte materno: l’alimento migliore per il neonato

Shares
Read Carefully

Il latte materno è senza ombra di dubbio la fonte di nutrizione migliore che un neonato possa assumere nei primi mesi di vita. E’ l’alimento più sano, completo e nutriente che ci sia e dovrebbe essere l’unica fonte di sostentamento per il bambino nei primi sei mesi di vita. Dopo i sei mesi in teoria la mamma decide se iniziare o meno il processo di svezzamento inserendo nell’alimentazione del bambino anche altri cibi.

Proprietà latte materno

Il professor Andrea Vania, responsabile del Centro di Dietologia e Nutrizione pediatrica dell’Università La Sapienza di Romapast president dell’ECOG, ha spiegato che “il latte materno è un alimento dinamico che cambia da quando il bambino nasce fino alla fine dell’allattamento, e cambia persino durante una giornata da una poppata all’altra. Per questa ragione il latte di ogni mamma non avrà mai le stesse caratteristiche.”

Quando il bambino è appena nato, il seno produce il colostro, un liquido denso e giallastro, che rappresenta il primo nutrimento per il neonato. Il colostro ha anche un effetto lassativo, aiutando il bambino a eliminare le prime feci e contribuisce all’espulsione dell’eccesso di bilirubina (una sostanza di scarto). Il colostro contiene anticorpi (le immunoglobuline A o IgA) che difendono il piccolo dall’aggressione di virus e batteri.

Dopo la prima settimana di allattamento, il colostro cambia gradualmente la propria composizione per lasciare posto al cosiddetto latte di transizione, meno ricco di proteine, ma più carico di zuccheri. A due settimane dalla nascita, il seno materno è pronto per produrre il latte maturo dall’aspetto acquoso: si tratta di un alimento dalla composizione equilibrata che garantisce al bambino, sino al sesto mese di vita, il nutrimento adeguato.

Non perderti questo ->  Rallentamento della crescita del neonato. Le possibili cause

Benefici del latte materno

Il latte materno è ricco di elementi che rafforzano il sistema immunitario e proteggono dalle infezioni. Riduce il rischio di manifestazioni più gravi della celiachia. Aiuta nello sviluppo della flora batterica, che migliora il funzionamento dell’intestino. E’ molto probabilmente, anche se ancora non c’è la certezza assoluta, che eviti l’insorgere di allergie alimentari, per lo meno per tutto il tempo che dura l’allattamento.

Nel latte sono contenuti gli zuccheri, indispensabili per fornire al neonato le energie necessarie per ogni attività dell’organismo (basti pensare che, per esempio, il cervello, triplica il suo peso nel primo anno di vita) e le proteine, fondamentali per la crescita degli organi del bambino. Inoltre, sono presenti i grassi, le vitamine e i sali minerali in una composizione equilibrata e bilanciata per le specifiche esigenze del piccolo. Attraverso il latte, il neonato riceve, infine gli anticorpi materni: queste sostanze proteggono il bambino nei primi mesi di vita dalle malattie più comuni.

Il latte materno fa bene anche alle mamme è protettivo verso il cancro al seno e aiuta a recuperare il peso pre-gravidanza, dal momento che produrre il latte costa energia, che viene in gran parte dai depositi di grasso.  L’allattamento funziona, fino a un certo punto, anche da anticoncezionale e non solo perché riduce nella donna il desiderio sessuale, ma perché contrasta l’impianto di embrioni nell’utero. Dal punto di vista psicologico, il contatto bocca-seno rafforza la diade madre-bambino.

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Top