Ultimi articoli

Cani e bambini: i consigli per una convivenza sicura

Shares
Read Carefully

Il legame che si crea tra un bambino ed il proprio animale domestico e nella fattispecie il cane è forte e importantissimo. Avere un animale e ancora di più crescere insieme a lui è un’esperienza unica che arricchisce la vita di chi lo possiede.

Numerose ricerche, infatti, hanno dimostrato che un bambino che cresce in una famiglia con un animale domestico gode di numerosi benefici soprattutto a livello emotivo. La cosa importante, però, è capire che il cane non è un essere umano, pertanto il genitore deve essere bravo a non considerarlo come un “baby sitter”.

E’ necessario che il bambino e il cane imparino a dialogare e soprattuto che il primo impari come comportarsi con il proprio animale. Molto spesso, infatti, si verificano casi in cui il bambino viene morso dal cane e troppo spesso viene attribuita la colpa “al cane aggressivo”, quando in realtà non è così. La maggior parte degli episodi di morsicatura sono prevedibili ed evitabili. Nella maggior parte dei casi la responsabilità è dei genitori che devono mediare il rapporto tra bambino e l’animale prevedendo a priori il rischio di spiacevoli episodi.

Affinché si crei una buona convivenza e una relazione equilibrata tra cane e bambino ci sono alcune cose da fare ed altre da evitare.

Mai lasciare un bimbo solo con un cane

Di solito una volta che il cane ha imparato a relazionarsi ed ha conosciuto il bambino si comporterà con lui come se fosse un normale adulto. Non ci sono ricerche che dimostrano che il cane ha un particolare modo di comportarsi con un bambino diverso da quello che ha con un adulto.

Non perderti questo ->  Crescere insieme: bambini e animali

Una cosa da non dimenticare è che il più delle volte è il bambino che non sa interagire correttamente con il cane. Come dicevamo prima, tirargli la coda o le orecchie, infilargli le dita negli occhi, sono cose che infastidirebbero chiunque e solitamente il cane manifesta il suo fastidio allontanandosi o ringhiando. Se il bambino, però, non è in grado di interpretare correttamente i segnali dati dal cane, continuerà a disturbarlo con il rischio di ricevere un morso.

Può capitare, inoltre, che il cane veda il bambino come un animale da “difendere” e “proteggere” dagli estranei o più in generale dagli adulti. Un altro caso invece è che il cane veda il bambino come una “preda”. Questo capita soprattutto nei cani che non sono mai stati abituati alla presenza dei bambini fin da cuccioli e che quindi interpretano le urla dei bimbi come se fossero i segnali emessi da una preda.

Quindi come bisogna comportarsi quando arriva un cucciolo di animale in casa?

Non appena arriva un cane in casa ci sono alcuni comportamenti da aspettarsi: i cuccioli sono molto attivi usando zampe e denti per giocare ed esplorare. Toccano, annusano, e usano la bocca per scoprire ogni cosa gli capiti sotto gli occhi. Come gioco spesso rubano oggetti e anche quelli dei bambini.

Sia i cuccioli che i bambini non controllano molto le loro reazioni che spesso sono eccessive e smisurate. Questa, infatti, è la fase più importante da tenere d’occhio, per evitare che il bambino possa involontariamente fare male al cucciolo che, spaventato, può manifestare varie reazioni fino all’aggressione. Quest’ultima potrebbe avere un effetto negativo a lungo termine sul bambino portandolo a sviluppare paura nei confronti del cane.

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Top